L’ospedale però aveva una capienza estremamente ridotta, di appena tre posti letto, e ciò ne causò la soppressione nel XVI secolo. Spello si trova in Umbria, nel cuore della regione. Ecco la mappa dell’itinerario di un giorno a Spello. Molte sono le cose da vedere a Spello. "Non andare dove ti porta il sentiero. Per questo motivo per percorrere tutto il centro storico di Spello possono essere necessarie dalle due alle quattro ore, a seconda di quante cose ci si vuole fermare a vedere. Fu chiamata così nel Seicento per la vicinanza con un tempio dedicato alla dea della bellezza, di cui sono state rinvenute evidenti tracce nel parco di villa Fidelia. Vai invece dove il sentiero non c'è e lascia dietro di te una traccia", © Copyright 2020 Through the wild - All rights reserved, Norvegia on the road: alla scoperta dei punti panoramici. Le sue vie fiorite e le case in pietra gialla e rosa creano degli scorci davvero suggestivi e richiamano ogni anno migliaia e migliaia di turisti. Questa torre è posizionata praticamente tra l’arco romano e la chiesa di San Severino e risale al 1457.La torre è a pianta quadrata ed è stata interamente restaurata e restituita alla città durante il 2018. Tra i tre archi sono posizionate delle lesene di ordine dorico e nella parte superiore si trova una trabeazione che occupa tutta la larghezza della porta. Cosa vedere a Spello: Il centro storico di Spello è racchiuso all’interno delle mura, a cui si accede attraverso le porte erette in periodo augusteo e medievale ed è lastricato di sanpietrini. la prima prevedeva un portale in asse con la trifora che oggi si trova nei pressi della direzione dell’architrave d’ingresso e sopra cui si trovava un grandissimo rosone che oggi è stato murato ma, al contrario della trifora, risulta ancora visibile. Questi tappeti possono estendersi per più di un chilometro, trasformando la stessa Spello in un’imperdibile e straordinaria opera d’arte; molti sono i turisti che si recano qui per vivere questa grande esperienza. Spello è celebre per i suoi stupendi edifici religiosi e per i suoi panorami mozzafiato! Già settimane prima vengono ricercati i fiori necessari, che poi vengono mondati e i petali conservati affinché possano dare il loro meglio nel giorno del Corpus Domini. Troppo elegante per … Cosa vedere a Spello, uno dei più graziosi centri dell'Umbria. Tutte le opere d’arte, comprese tra il XIII e il XVIII secolo, che sono presenti all’interno della Pinacoteca, narrano la storia di Spello e del il rapporto che si venne ad instaurare anche con altri centri artistici umbri, tra cui Perugia, Foligno e Spoleto. Successiva > Spello. La porta, collegata all’antica cinta muraria, veniva sbarrata esternamente grazie a una chiusura a saracinesca. Il monastero venne costruito durante il XIII secolo e per tutta la sua storia rimase di dimensioni piuttosto contenute e fu vissuto fino al 1464, quando tutte le monache che vi erano all’interno si unirono a quelle del monastero di Santa Chiara, posizionato dentro le mura, e l’edificio venne lasciato a se stesso in un progressivo degrado. Già dal XVII secolo la chiesa di San Lorenzo Martire rappresenta una delle due importanti chiese del borgo. Dei quadri di petali e fiori che sono delle vere e proprie opere d'arte, realizzate da artisti e abitanti del … Situato nella provincia di Perugia , incluso tra i borghi più belli d’Italia e dichiarata anche la capitale dei fiori, Spello è … La chiusura è a volte a crociera. Si narra anche che in quella più vicina alla città sia stata allestita una prigione che ha ‘ospitato’ anche Orlando, prima che venisse riconosciuto e eletto come protettore cittadino. Grandi tappeti floreali rappresentano quadri tanto belli quanto temporanei e sono il risultato di giorni e giorni di lavoro e progettazione per stupire i visitatori. Gli edifici che stringono la porta sono il complesso di Vallegloria e, dall’altra parte, le mura medioevali. Lungo le mura romane vi sono tre porte a carattere monumentale che meritano decisamente qualche foto: – la Porta Consolare, che presenta tre ingressi, tre statue funerarie e una torre con un ulivo posizionato sulla sua cima; -la Porta di Venere, la principale porta di accesso a Spello. L’arco romano di Spello è caratterizzato da una sola fornice che incorona tutta la strada che si trova davanti a noi e la sua soglia si trova interrata a circa un metro di profondità. Nel 1239, ad appena undici anni dalla consacrazione di Gregorio IX, arrivò a Spello l’esercito di Federico II che portò devastazione e distrusse parte della chiesa, ricostruita poi parzialmente durante alcuni lavori di ampliamento nel 1281. Parola d’ordine: scarpe basse e comode, per immergersi al meglio nella bellezza strabiliante di questo borgo! La cittadina di Spello è annoverata tra i borghi più belli d’Italia e non a torto! Sul lato destro è presente anche una torre quadrata dotata di orologio che veniva impiegata per sorvegliare quanto avvenisse fuori dalle mura. Cosa vedere in Umbria. Non abbiamo avuto alcuna difficoltà nel trovare parcheggio. Internamente gli spazi sono attualmente suddivisi su tre navate e terminano con un abside. La domenica del Corpus Domini cambia di anno in anno, un po’ come la Pasqua. Esternamente la facciata della chiesa in pietra bianca e rosa è caratterizzata da un piccolo porticato che ombreggia la piccola porta principale e sorregge una breve tettoia sulla quale si apre una bifora posizionata all’interno di un arco. La particolarità principale della chiesa sta proprio nella sua facciata, che sembra quasi aver riportato un tentativo di cancellazione e ricreazione andato male. Spello fu fondata dalla popolazione umbra in epoca romana e il suo nome deriva da una dichiarazione dell’imperatore Augusto che la definì “Splendidissima Colonia Julia”. È una delle aree protette più significative dell’ Umbria . Dello stesso periodo sono anche il coro ligneo dell’abside e il tabernacolo. 27-apr-2020 - Scopri con la nostra guida cosa vedere a Spello, la "Capitale dei Fiori": chiese, porte romane, vicoli fioriti e tanto buon cibo, come in tutta l'Umbria. Spinti dalla curiosità ci avviciniamo e notiamo all’interno vecchie tracce di affreschi. Annoverata tra i borghi più belli d’Italia e conosciuta in tutto il mondo per le sue bellissime Infiorate che si tengono in occasione del Corpus Domini lungo le vie del centro storico. La navata laterale destra termina anch’essa con un’altare e vi si aprono sopra ben tre cappelle, la prima delle quali ospita l’immagine del 1438 donata alla chiesa da San Bernardino da Siena. Anche la chiesa di San Severino presenta una facciata a capanna che, dal XIV secolo è praticamente integrata nella rocca albornoziana che delinea questo tratto di mura cittadine. Durante l’Alto Medioevo, fece parte del ducato di Spoleto e divenne uno dei possedimenti dello Stato della Chiesa. Raggiungere il santuario a 978 metri d’altezza Gli affreschi conservati all’interno della cappella di Sant’Anna vennero eseguiti nel 1461 e affrontano diversi temi: dalla crocifissione al ritratto di Sant’Anna e della Madonna con il Bambino, dagli apostoli all’agnello mistico, dal Purgatorio all’Inferno e a tanti altri santi. Luca Sartori. Una giornata è più che sufficiente per visitare Spello. Le volte a crociera sono riccamente affrescate con decori del secolo scorso, ma in controfacciata è presente un affresco del XVI secolo che ritrae la Madonna con il bambino, San Francesco e Sant’Onofrio e sul lato sinistro l’affresco di due secoli prima ritraente San Michele Arcangelo. All’interno dell’edificio è presente anche la biblioteca comunale e l’archivio storico comunale che presenta documenti anche del XIII secolo. Continuando a salire ci imbattiamo invece nella cappella di Sant’Anna, conosciuta anche come Cappella Tega. Le navate sono divise tra loro attraverso grossi piloni e quella centrale presenta una copertura a botte. Due colonne sorreggono un piccolo arco nel quale è posizionata anche una piccola statua sacra. Arrivare qui significa quindi aver terminato la ‘fatica’ per la visita del centro e, d’ora in poi, è tutto in discesa nel vero senso della parola. Anche gli interni sono suggestivi, ma purtroppo troviamo la chiesa chiusa per lavori di ristrutturazione. Qui si trovano altre due opere del Pinturicchio. Ma cosa c'è da vedere? Sulla testata sinistra del transetto sono invece conservati due affreschi di epoca trecentesca. È fiancheggiata da due torri a base dodecagonale: le Torri di Properzio. Scopri cosa vedere di Spello: i posti più popolari da visitare, cosa fare a Spello, le foto e i video, grazie ad altri viaggiatori di minube Nel basso edificio al fianco destro della chiesa di Santa Maria Maggiore si trova il palazzo priorale, utilizzato come residenza del parroco e come sede per attività ricreative per la parrocchia. Spello cosa vedere in una giornata. Cosa vedere a Spello. Fondata dagli Umbri, il borgo prese il nome di Hispellum in epoca romana. A testimoniare la sua importanza a quel tempo ci sono ancora oggi alcuni resti della cinta muraria e numerosi resti archeologici che circondano il centro abitato. Spello si può visitare in una mezza giornata anche con i bambini, ma se volete trascorrere un’ intera giornata in questo incantevole borgo e siete allenati per un’ ulteriore camminata potete fare un’escursione lungo l’acquedotto romano sopra la città. Spello ed i suoi famosi vicoli fioriti da visitare con bambini Spello, il borgo fiorito per eccellenza, è un’ottima meta da visitare insieme ai bambini. Cade comunque sempre tra la primavera e, al massimo, gli inizi dell’estate, quando il periodo di fioritura è al massimo del suo splendore e la materia prima necessaria (i fiori) è abbondante. Piazza Matteotti si trasforma in via Cavour e a pochi passi di distanza dalla chiesa di Santa Maria Maggiore, ci troviamo davanti alla chiesa di Sant’Andrea. Esternamente il ballatoio è molto meglio visibile e dotato di piante verdi che dal terreno si innalzano fino ai pali che sorreggono la struttura. Gli scorci più belli di questi vicoli sono senza dubbio quelli in cui i portoni in legno delle case sono quasi nascosti dalla moltitudine di vasi e fiori appesi alle pareti e ricchi di verde e fiori colorati. Originariamente si pensa che sulla porta fosse collocata anche una statua raffigurante la dea. Essendo di strada, però, non voglio rinunciare a fare una fermata a Spello, dove sono già stato qualche anno fa e di cui ho un ottimo ricordo. Spello è uno dei borghi umbri più amati e fotografati. Spello: cosa vedere in un giorno. All’interno della torre di Santa Margherita è ora ospitata la fondazione SINISCA, che mette in esposizione la sua collezione permanente di arte contemporanea. Dopo il passaggio della processione possono invece essere calpestati dai numerosissimi visitatori che si sono ritrovati qui a Spello per l’occasione. Cosa vedere a Spello SPELLO, ARTE MODERNA Vi scongiuro, se volete visitare Spello, risparmiatevi battute squallide del tipo “ti spello in due”, “vattene, altrimenti ti … Spello, città dei fiori e dell’arte. Intorno al 1250 la Chiesa di Sant’Andrea a Spello, posta alle dipendenze del vescovo di Spoleto, venne concessa ai francescani. Furono due gli artisti che lavorarono a questi dipinti: uno anonimo e l’altro fu Nicolò di Liberatore, conosciuto con il nomignolo di l’Alunno. In realtà questa porta rappresenta un’apertura nelle antiche mura urbiche che cingevano l’interno centro storico di Spello. Io ho visto purtroppo solo la metà di queste meraviglie. Per regolamento i petali non possono essere trattati, ma devono essere quanto più freschi possibile, in modo da non incollarsi al pavimento e da sprigionare il massimo di profumi e colori. Visitare Spello significa fare un salto nel passato: la maggior parte delle attrazioni turistiche che si possono vedere hanno un collegamento diretto con il passato storico del borgo; dall’epoca romana ad oggi, si sono conservate gran parte delle strutture architettoniche ed è possibile osservare gli affreschi, ancora ben conservati, del Pinturicchio e del Perugino. La chiesa di San Lorenzo Martire venne fortemente voluta dai cittadini, che desideravano essere protetti dal santo spagnolo e, per questo, finanziarono direttamente la costruzione. In realtà la sua posizione è poco distante da piazza della Repubblica e, come la volta precedente, rimango sorpreso dalla sua bellezza. Visitare Spello è, esattamente, come visitare un quadro. Gli spazi del palazzo comunale di Spello vennero adeguati durante i secoli, di volta in volta secondo le esigenze: ad esempio al pian terreno, nel 1469, fu aperto il Monte di Pietà, il cui accesso venne poi murato salvo essere riaperto durante il novecento. Il museo, articolato in otto sale, contiene molti dipinti, sculture lignee di epoca medievale e rinascimentale, opere di oreficeria. Cosa vedere a Spello in un giorno? La forma è a capanna e sopra al portone di accesso è presente una bifora divisa da una colonna con capitello a giglio. Il borgo di Spello parte da un territorio pianeggiante e si arrampica sulla parte più bassa del crinale occidentale del Monte Subasio, appartenente all’Appenino umbro marchigiano. Cosa vedere a Spello in mezza giornata Se hai deciso di fare un salto in Umbria non puoi andartene da qui senza fare un salto in questo bellissimo borgo antico. Le infiorate di Spello dedicate al Corpus Domini traggono le loro origini nel 1930 circa, quando una donna decise di omaggiare la processione creando un quadro a terra con ginestre e finocchi, sorprendendo i suoi concittadini che estasiati dalla bellezza della creazione vollero subito imitarla, in una gara positiva alla creazione più bella. Qui infatti vengono tenuti laboratori in cui il maestro Elvio Marchionni avvicina i più giovani all’arte del dipingere. Così partite alla scoperta delle antiche cittadine di fondazione romana e dei borghi medievali che hanno attraversato il tempo intatti. Grazie a una buona illuminazione al di sotto delle strutture vengono composti i grandi dipinti floreali che formano quasi un unico gigante tappeto di fiori per la città. Sarà facilmente riconoscibile, per via della grossa e suggestiva scultura nella quale un ulivo, formato dall’unione di un uomo e una donna appassionati, è costruito su di una grande sfera. Visitate Spello e non ve ne pentirete! Al di sopra una finestra rettangolare dà luce agli interni. Il nostro itinerario parte da sud, dove c’è l’info point in cui potrai chiedere informazioni ed eventualmente decidere di fare una visita guidata del borgo. Già la costruzione originaria venne vincolata dai precedenti palazzi che erano già presenti qui. Abbiamo sempre rinviato di anno in anno sia perchè da Catanzaro non conviene andare per un week end, sia perchè ho sempre voluto trascorrere un’intera settimana o dieci giorni per visitare anche la zona del Lago Trasimeno e Orvieto. Una giornata è più che sufficiente per visitare Spello. Scorci unici, vicoletti a misura d’uomo, piccoli negozi di … La sua data è infatti decisa come la nona domenica dopo quella di Pasqua. All’interno del palazzo comunale si trova anche un lapidario risalente al XVII secolo, con molti pezzi di origine romana e medievale ritrovati nei dintorni. Oggi Spello è popolato da circa 8.600 abitanti ed è considerato uno dei borghi più belli d’Italia. In realtà queste sono le tracce di due differenti fasi costruttive avvenute sulla medesima facciata: Questo nuovo aspetto della chiesa di San Lorenzo Martire aveva creato molta confusione nella facciata, e si rese quindi necessaria un’ulteriore revisione. La parte bassa conserva ancora parzialmente le Mura Romane che si fregiano di tre porte, ovvero la Porta Urbica su Via Roma, la magnifica Porta Consolare su Piazza del Mercato e infine Porta Venere, adorna di due torri a base dodecagonale, conosciute come Torri di Properzio. L’intera chiesa è chiusa da una copertura a crociera, ad eccezione della prima campata che ha una copertura a botte. La domenica del Corpus Domini poi passa la processione, guidata dal vescovo con l’ostensorio, che chiude tutti i giorni febbrili dedicati all’infiorata di Spello. Dentro alla chiesa di San Lorenzo Martire a colpire è senza dubbio il grandissimo baldacchino che occupa l’altare maggiore creato nel XVII secolo sullo stile di quello a San Pietro in Vaticano, che è circondato da un coro in legno intagliato cinquecentesco e che è sormontato da una vetrata che racconta la storia del martirio di San Lorenzo. Le infiorate di Spello rappresentano la principale festa cittadina del borgo. L'infiorata di Spello, il borgo del Pinturicchio. Un borgo unico nel suo genere, la caratteristica che lo contraddistingue sono i fiori, invadono i suoi vicoli durante la bella stagione. L’accesso è possibile previa prenotazione. Una tappa imperdibile, una delle cose da vedere in Umbria è certamente Spello. Cosa vedere a Spello in un giorno . Fra i monumenti più importati sono annoverati la Chiesa di Santa Maria Maggiore, dove si possono ammirare gli affreschi cinquencenteschi del Pinturicchio . Visitare Spello in un giorno: “finestre, balconi e vicoli fioriti”. Nei vari secoli le diverse famiglie che lo abitarono apportarono diversi cambiamenti all’edificio originario, creandone una struttura piuttosto articolata. Cuore verde della nostra penisola, terra di storia ed arte, l’Umbria custodisce una straordinaria concentrazione di centri medioevali. Ecco una lista di cose da non perdere assolutamente. Cosa vedere vicino a Spello: I Parchi Naturali Parco del Monte Subasio Oltre alle ricchezze storico-architettoniche da vedere nei dintorni di Spello , troviamo perle ambientali di grande rilievo come il Parco del monte Subasio che tutela un’area di oltre 7.000 ettari, a nord del paese. La maggior parte di questi sono stati abbattuti durante lo scorso secolo, ma i loro resti sono ancora visibili in buona parte delle cantine delle abitazioni che si trovano su via Torri di Properzio. Successivamente il palazzo venne venduto al collegio Vitale Rosi e dal 1972 è utilizzato dall’amministrazione comunale di Spello che ne curò il restauro. Su via Cappuccini troviamo l’antico arco romano, risalente al periodo antecedente all’imperatore Augusto, che metteva in comunicazione la parte più alta del centro di Spello con il monte Subasio. La passeggiata è un continuo alternarsi di colori di piante conservate dentro ai vasi che, abbandonati, decorano tutte le vie del paese. Questa facciata venne eretta nel XVII secolo, avanzando in avanti di circa sei metri su quella precedente e coprendo gli archi che la contraddistinguevano per tutta la sua larghezza. di . Facciamo il nostro ingresso a Spello attraverso la Porta Consolare. Questa va in scena ogni anno, durante la giornata del Corpus Domini ed è estremamente suggestiva. I frati si occuparono anche di un primo ingrandimento della struttura e vennero fondati da Sant’Andrea Caccioli, il quale si narra ricevette il saio direttamente dalle mani di San Francesco.I lavori dei frati Minori non furono definitivi, ma anzi continuarono a fasi intermittenti per svariati secoli: lavori sulla chiesa di Sant’Andrea e sul Convento vennero eseguiti nel XVI secolo, nel XVII e anche agli inizi del XX. Tra queste c’è la porta Fontevecchia che, all’apparenza, sembra un anonimo arco costruito tra le vecchie case di Spello. 10 cose da fare e vedere nel borgo di Spello. Ricevi la mail settimanale con nuove scopertee spunti per viaggi o gite in giornata, https://www.lorenzotaccioli.it/wp-content/uploads/2019/11/Palazzo-Urbani-Acuti-o-Palazzo-Cruciani-e-loggiato-in-legno-600x409.jpg, Itinerario e mappa della visita di Spello in una giornata. Nella seconda, creata da Filippo Neri, è posizionato un tabernacolo che precedentemente si trovava nell’altare maggiore. Il nome di palazzo Urbani Acuti lo si deve alla prima famiglia proprietaria, che ne richiese la costruzione agli inizi del seicento, mentre il nome di palazzo Cruciani è dovuto all’ultima famiglia che ne entrò in possesso alla fine del settecento. Nonostante fosse soggetta a continue opere di restauro e di trasformazione nel corso della storia, la Chiesa conserva ancora dei capolavori inestimabili: – Madonna col bambino in trono e vari santi del 1508 ad opera del Pinturicchio; – un affresco del 1565 ad opera di Dono Doni; – il Crocifisso della scuola di Giotto; Oltre ad essere uno dei luoghi di culto più importanti di Spello, la Chiesa di San Lorenzo presenta delle particolarità storico-artistiche che meritano di essere fotografate; – i rosoni cinquecenteschi; – la loggia risalente al XII secolo; – una tavola del Pinturicchio del 1508, che raffigura la Madonna con il bambino tra i Santi; All’interno del Palazzo dei Canonici, costruito nel 1542, è possibile ammirare la famosa Pinacoteca Civica. Villa Fidelia, o Villa Costanzi si trova al di sotto di una collina nel territorio di Spello. Costruita nel XII secolo sui resti di un tempio pagano dedicato a Giunone. Dietro la statua si può vedere chiaramente un grandissimo arco vetrato all’interno di un vecchio edificio in pietra. Spello si erge su uno sperone del Monte Subasio. L’evento dell’Infiorata si tiene tra maggio e giugno, nel giorno del Corpus Domini; le vie di Spello vengono decorate con immagini di arte sacra, tutte composte da fiori. Do il mio consenso affinché un cookie salvi i miei dati (nome, email, sito web) per il prossimo commento. Il primo edificio di culto in cui ci imbattiamo è la chiesa di San Michele Arcangelo, su via Consolare. Cosa vedere e fare a Spello: i più belli e importanti luoghi d’interesse . Cosa visitare in 1, 2 o 3 giorni a Spello, il borgo più fiorito dell'Umbria. Trattandosi di un borgo le sue dimensioni sono compatte, ma ben più grandi di quelle del vicino borgo di Rasiglia. Fu eretta a colonia da Augusto, assumendo l’appellativo di Splendidissima colonia Julia, diventando, nel tempo, una delle città più importanti dell’Umbria romana, finché non fu soggetta, poi, alle invasioni barbariche. Per ulteriori informazioni, cliccate qui per avere una lista dettagliata dei parcheggi presenti in zona. Cosa vedere a Spello; Come arrivare a Spello; Spello in foto; Forse ti interessa leggere anche: In breve, vi elenco le cose che secondo me non vanno perse in questo borgo, tra l’altro iscritto tra ” i Borghi più belli d’Italia”. Fino a quel momento i tappeti di fiori vengono conservati, curati e ne è fatto divieto l’accesso. Prendiamo la strada in discesa e continuiamo la nostra visita tra le cose da vedere a Spello. Prima di ritornare a Roma facemmo una piccola deviazione a Spello, uno dei borghi più belli d’Italia, situato sulle pendici del Monte Subasio. La particolarità che fin da subito si nota è la presenza di tantissimi vicoli stretti, tutti decorati da fiori di vario tipo; ci sono molte salite e discese, che mettono a dura prova il fisico ma non la curiosità di osservare questo borgo pittoresco. Cosa vedere a Spello, Perugia, Umbria. Spello cosa vedere in mezza giornata con bambini. Non fatevi intimorire dalla presenza di salite e discese che incontrerete durante la vostra permanenza nel borgo. Si trova al centro dell’Umbria, nella provincia di Perugia, da cui è distante una trentina di chilometri. Fu fondata dagli umbri per poi essere denominata “Hispellum” in epoca romana. La torre di Santa Margherita è stata anche riconosciuta dall’UNESCO come monumento messaggero di cultura e di pace, per via dell’importanza storica di cui è testimonianza e per la possibilità di essere segnale di cultura e pace tra i cittadini di Spello e i visitatori. Alla destra dell’arco romano vediamo la chiesa di San Saverino, ubicata oltre una breve scalinata. Porta Fontevecchia si trova nella parte alta del centro storico, in direzione … Quella di sinistra, rappresenta oggi l’ingresso principale ed è sormontato da un pluteo in marmo del IX secolo. Dopo aver attraversato il Monte Subasio abbiamo notato la presenza di un parcheggio (Park free Spello), posizionato sulla SP249. Prima di ritornare a Roma facemmo una piccola deviazione a Spello, uno dei borghi più belli d’Italia, situato sulle pendici del Monte Subasio. I giorni che precedono la manifestazione sono ricchi di suggestione: i più giovani salgono sui prati e sui campi che circondano il monte Subasio e raccolgono i migliori fiori, che portati nel borgo vengono assegnati ad anziane donne che dividono i loro petali in base al colore.